Facciamo cose da ciò che resta.
Highsociety Studio è uno studio di design italiano. Esploriamo lo spazio in cui agricoltura, biologia e cultura materiale si incontrano.

Il design incontra l'agricoltura.
Highsociety Studio nasce nel 2015 con i primi studi ed esperimenti: Johannes Kiniger, elettrotecnico, e Giulia Farencena Casaro, designer, a capire cosa possono diventare gli scarti agricoli. Nel 2018 lo studio viene fondato ufficialmente in Alto Adige, dove i vigneti incontrano le Dolomiti.
Il nostro lavoro comincia nei campi, con agricoltori che si fidano del fatto che prendiamo sul serio i loro scarti. Non compriamo materiali da catalogo. Costruiamo relazioni con i produttori, capiamo i loro processi e progettiamo oggetti attorno a ciò che c'è davvero.
Ne nasce una collezione che cambia con le stagioni. Alcuni materiali abbondano in autunno dopo il raccolto, altri in primavera, quando i birrifici ripartono. Questo ritmo guida tutto quello che facciamo — e ogni pezzo racconta un luogo e un tempo precisi.
Quattro principi.
Come lavoriamo
Alcuni dei nostri materiali sono biodegradabili a fine vita, altri no — e lo diciamo. Non mettiamo un'etichetta di compostabilità su una lampada che contiene elettronica. Quello che possiamo promettere è come lavoriamo: pressatura a bassa temperatura, energia rinnovabile, cera naturale al posto dei rivestimenti sintetici e nessuna carica che non sappiamo nominare.